corso-barman-inclusivo-andrea-manetti-caffe-paradiso

Il primo Corso di Barman inclusivo strutturato e organizzato nei minimi dettagli si svolge in Valdarno, a Terranuova Bracciolini, nelle sale del Caffè Paradiso di Andrea Manetti. I ragazzi sono 10, tutti giovani, tutti con disabilità intellettiva o relazionale, ma tutti con un unico obiettivo comune: far capire che sono persone proprio come noi. Ragazzi pieni di sogni e di voglia di stare insieme. E così ogni martedì sera si ritrovano al “Paradiso”, dove Andrea, il loro “fratello maggiore”, insegna loro e preparare caffè e cappuccini, districarsi dietro a un bancone, servire i clienti al tavolo.

Andrea, come è nata l’idea di far nascere il Corso di Barman Inclusivo e come ha fatto a diventare realtà?

“È stata una cosa che si è evoluta da sola. Circa due anni fa, in occasione di un aperitivo organizzato insieme all’associazione “Amici dell’Ottavo Giorno” conobbi Alessandro, un ragazzo affetto dalla sindrome di down, e fu amore a prima vista. Nacque un’amicizia, col tempo divenuta una vera e propria fratellanza. Alessandro già da più di un anno lavora con noi ogni giovedì mattina, in un percorso di inclusione organizzato insieme all’ASL. Sa già fare molte cose ed è molto bravo nel rapporto con la clientela, gli piace interagire e rendere felici i clienti. Da qui l’idea di creare un vero e proprio corso aperto anche ad altri ragazzi. Grazie alla collaborazione dell’agenzia formativa Cescot Arezzo e con il patrocinio del Comune di Terranuova B.ni, l’idea è divenuta realtà e oggi ragazze e a ragazzi con disabilità possono apprendere i trucchi del mestiere dietro il bancone del bar”.

Cosa insegni a questi ragazzi?

“Qui i ragazzi imparano tutto quello che c’è da sapere di questo mestiere. Imparano a riconoscere e preparare un caffè, a utilizzare le macchine da lavoro e a stare tutti insieme, ponendo le basi per il loro futuro lavorativo”.

Dopo il corso i ragazzi saranno in grado di svolgere questo mestiere?

Facciamo tutto questo proprio per creare le condizioni affinché i ragazzi siano una risorsa per sé e per le imprese che li assumeranno, al pari di ogni lavoratore. Il nostro infatti non è un laboratorio, ma si insegna un vero e proprio lavoro. Qui si insegna la vita di tutti i giorni».

corso-barman-inclusivo-andrea-manetti-caffe-paradiso4

Quanto dura il corso?

“Sono 20 ore di formazione, che si concluderanno a fine novembre. il corso è completamente gratuito, nessuno ha pagato niente. Al termine sarà rilasciato un attestato di frequenza che metterà in evidenza i contenuti appresi”.

Quali obiettivi ha il Corso di Barman Inclusivo?

L’obiettivo è triplice. Dare ai ragazzi dignità, qualità di vita, farli sentire uguali a noi, perché con le loro diversità (che in fondo ognuno di noi ha), sono davvero uguali a noi e devono essere trattati come persone normali. Il secondo obiettivo è rivolto al cliente, che deve abituarsi a vedere lavorare anche persone con disabilità. Tutti dobbiamo dare una mano per costruire una società dove non ci siano barriere e partire dal bar, luogo di aggregazione per antonomasia, è un ottimo punto di partenza.

Molto è stato fatto ma ancora dobbiamo fare dei grande passi. La vera società civile è quella dove c’è aggregazione tra tutte le persone al di là del pensiero, del colore, dell’aspetto fisico. La terza finalità è rivolta agli imprenditori. Questo corso vuole far capire che si possono assumere le persone disabili. Sono persone vere, senza maschere, non mentono, sono sincere. E con i loro limiti possono essere comunque degli ottimi lavoratori. Anche i miei collaboratori dello staff del Caffè Paradiso stanno ricevendo molto. Questo corso è uno scambio di emozioni”.

Come vivono i ragazzi questa esperienza?

“Loro sono fantastici. Sanno di avere delle difficoltà, ma non vogliono rimanere in disparte, vogliono fare parte della società. Grazie ad Alessandro e altri ragazzi ho capito che quello del barman è davvero un lavoro che può essere svolto anche da persone con disabilità. Loro partecipano attivamente, sono attenti, vengono con la voglia di imparare, sono molto solidali tra loro, come un gruppo di amici veri dove nonostante ognuno abbia la sua propria personalità, riescono a convivere. Io sono come loro, mi sento come loro. Siamo una grande famiglia” 

Il prossimo anno verrà replicato?

“Ci sono già delle richieste. Sì, è molto probabile che verrà replicato”.

Caffè Paradiso, Via Poggilupi, 958 / C, 52028 Terranuova Bracciolini AR

055 973294

www.caffeparadiso.bar

Comments

comments